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Tabelle nei locali pubblici contro l'abuso di alcol:
obbligatorie dal 23 settembre 2008

Dando seguito alle disposizioni del decreto legge del 3 agosto 2007 n. 117, convertito nella legge 2 ottobre 2007 n. 160, il Ministero della Salute (con decreto del 30 luglio 2008) ha pubblicato i contenuti delle tabelle che devono essere esposte obbligatoriamente, a partire dal 23 ottobre, in tutti i locali "ove si svolgono, con qualsiasi modalita' e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attivita' di vendita e somministrazione di bevande alcoliche".

Le tabelle sono due, e sono state realizzate facendo riferimento agli studi della NIAAA (National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism), l’ente internazionale che si occupa della raccolta e dell’analisi dei dati relativi all’abuso di alcool.


La prima tabella riporta la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell'aria alveolare espirata. I valori alcolemici sono raggruppati in otto gruppi, e per ciascun gruppo si specificano i sintomi più comuni e gli effetti psichici e fisici più importanti.
Si parte da valori molto bassi, al di sotto del limite legale consentito (che ricordiamo è di 0,5 grammi per litro), per fare capire che anche l’assunzione moderata di alcol già è in grado di compromettere alcune abilità di guida, come l’attenzione, il coordinamento e la visione laterale.

La seconda tabella riporta invece le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico, in base al sesso, al peso corporeo e all’essere a digiuno oppure no. In realtà, le variabili sono molte di più (conta anche la stanchezza, la predisposizione, l’assunzione di farmaci, ecc.), ma in effetti si tratta di una “stima” che ha comunque un prezioso valore indicativo.