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18
anni e il Foglio Rosa
Se
hai pensato: "per il mio 18° compleanno mi faccio
regalare l'iscrizione alla Motorizzazione Civile per conseguire
la patente!" hai fatto un errore di calcolo perché
il foglio rosa non può essere neanche richiesto alla
Motorizzazione Civile se non il giorno successivo a quello
del 18° compleanno. |
Foglio
Rosa
Il
foglio rosa ha validità per sei
mesi dopo i quali scade e viene revocato. Inoltre lo
stesso foglio rosa dà tre possibilità per superare
gli esami (teoria+pratica): se ci sono due bocciature consecutive
viene revocato, ma se si risulta idonei all'esame di teoria
si può richiedere il foglio rosa entro due mesi mantenendo
valido l'esito favorevole della prova già sostenuta. |
| Esame
di teoria
Se
pensate che dopo una settimana di "full immersion"
potreste superare un "esame lampo" avete fatto
i conti sbagliati perché l’esame di teoria
non può essere sostenuto prima che sia trascorso un mese
e un giorno dalla data di rilascio del foglio rosa.
L'esame consiste nel risolvere una scheda con 10 domande
a risposta multipla (ad ogni domanda vengono proposte 3
risposte che possono essere vere o false).
Sono consentiti al massimo 4 errori sulle trenta risposte
possibili ma attenzione: eventuali cancellazioni e correzioni
sono considerati errori.
In caso di bocciatura è consentito la ripetizione della
prova non prima di un mese e un giorno, ma attenzione: il
foglio rosa potrebbe scadere o potrebbe essere revocato
per le troppe bocciature. |
Esercitazioni
Solo
dopo avere superato la prova di teoria (qualsiasi sia la categoria
di patente) si può sostenere la prova di guida.
Col foglio rosa è possibile esercitarsi solo su
quei veicoli che rientrano nella tipologia di patente
da conseguire o in quelli che rientrano nell'estensione (per
cui chi ha il Foglio Rosa per la patente B può esercitarsi
anche su motocicli di cilindrata inferiore a 125 cm3),
la Cassazione ha anche aggiunto che il tipo di mezzo deve
essere commisurato alle capacità dell'allievo (per
cui niente esercitazioni di guida su una Ferrari!), tra gli
altri obblighi c'e' l'uso di occhiali quando è prescritto,
e il possesso di una carta di identità oltre (naturalmente)
al Foglio Rosa.
Le esercitazioni possono avvenire su tutto il territorio nazionale
e in qualunque ora del giorno e della notte.
Tranne che per la patente A o A1 occorre essere accompagnati
da un istruttore (vedi a fianco).
Durante le tue prove di guida, con veicoli che non siano di
un’autoscuola, occorre esporre due contrassegni a forma di
lettera "P" su sfondo bianco nelle parti anteriore e posteriore
del veicolo e tali contrassegni devono avere le caratteristiche
previste dall’art. 334 del Codice della Strada.
Le esercitazioni con veicoli di categoria A o A1 si possono
svolgere con il solo conducente purché ci si trovi in luoghi
poco frequentati, forse è meglio che questi luoghi
siano molto poco frequentati perché un vigile pignolo
potrebbe rifilare una multa da 121.500 a 484.800 lire.
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Mezzi
adatti per l'esame di guida Con
quale auto sostenere l'esame di guida? Con quella dell'amico
o del genitore? Attenzione: gli esami
di guida per il conseguimento delle patenti di categoria B,
C, D ed E in ogni caso possono essere sostenuti solo con autoveicoli
muniti di doppi comandi (art. 121 comma 9 del C.D.S.),
pertanto i candidati privatisti (cioè non allievi di alcuna
autoscuola) per sostenere l'esame di guida devono necessariamente
rivolgersi ad un'autoscuola o si noleggerà un'autovettura
adatta presso soggetti autorizzati dal Ministero dei Trasporti.
L'esame
per il conseguimento della patente di categoria A, invece,
va sostenuto su qualsiasi motociclo purché i candidati
minorenni adoperino un motociclo di cilindrata non superiore
a 125 cm³, potenza non superiore a 11 Kw. e che sviluppi
velocità massima in piano non inferiore a 100 Km/h. Se i candidati
sono maggiorenni il motociclo può avere cilindrata e potenza
superiori, ma comunque la potenza non deve superare i 25 Kw.,
a meno che non si abbia compiuto il 21° anno. Il motociclo
deve essere di un'autoscuola o anche di un amico purché,
in questo caso, deve rilasciarti una carta autenticata con
l'autorizzazione all'uso e la carta va ritirata in Motorizzazione.
Se la moto e' dotata di marce e' obbligatorio percorrere la
prova di frenata in seconda, mentre per le altre prove non
è definita la marcia ma e' consigliabile la prima.
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Esame
di guida con moto L'esame
per la categoria A è strutturato in due prove: una
su circuito e una su strada.
La prova su strada e' abbastanza semplice e basta rispettare
la distanza di sicurezza, usare indicatori di direzione e
gli specchietti retrovisori, non sorpassare la colonna al
semaforo, rispettare i limiti di velocità (fare bene
attenzione agli errori!), rispettare le precedenze e fermarsi
poggiando il piede a terra quando si arriva ad uno stop. L'esaminatore
si trova su un'auto che vi puo' precedere o seguire.
La prova su circuito puo' essere problematica per chi
deve effettuarla su una moto abbastanza potente perché
il circuito e' stato studiato quando l'esame era effettuato
praticamente solo coi 125. L'accesso diretto a 21 anni (patente
A completa) va effettuato con un motociclo di almeno 35 kw
(48 cv) di potenza e certamente la prova risulterà
abbastanza ardua se effettuata con moto poco maneggevoli.
Gli enduro monocilindrici di ultima generazione sono abbastanza
indicati sia perché hanno abbassato l'altezza da terra
della sella e quindi facilitano chi non ha una statura elevata,
sia perché non danno strappi a bassi regimi.
Il circuito e' strutturato su quattro prove: Slalom,
Otto, Passaggio stretto, Prova di frenata.
Lo slalom non presenta difficolta' particolari; l'Otto
è, invece, la prova più complessa e la traiettoria
ottimale è quella che porta a passare molto vicini
ai 3 primi birilli che si incontrano nella curva, evitando
di passare vicino al centro, altrimenti in uscita dalla curva
si deve allargare troppo e si rischia di uscire dall'area
o di poggiare i piedi a terra; il passaggio stretto
e' facile se si prende la curva per entrarci abbastanza larga,
in modo da essere perfettamente dritti quando si entra tra
i birilli; alla fine della prova di frenata si deve appoggiare
almeno un piede.
In tutte le prove le penalita' sono le seguenti:
°
Sbagliare il percorso;
°
Dimostrare una scarsa padronanza del mezzo;
°
Mettere un piede a terra (ma la prova su moto di 35 Kw per
l'accesso diretto alla patente A permette di poter poggiare
a terra il piede due volte in base alla circolare M.C.T.C.
n. 72/95 del 2 maggio 1995);
°
Abbattere uno o piu' birilli. |
Documenti
Per richiedere il Foglio Rosa occorre avere:
° Modello MC2112 MEC (in distribuzione alla Motorizzazione);
° Certificato Medico Sanitario in bollo con foto tessera
(alla Asl o da un medico riconosciuto dall'art. 119 del Codice
della Strada o in autoscuola con medico in sede);
° autocertificazione in carta semplice;
° 2 foto tessera su fondo bianco e a capo scoperto uguali
a quella del certificato medico;
° versamenti (uno su ccp 9001 e due su ccp 4028);
° fotocopie di altra patente posseduta;
° per chi non ha compiuto 18 anni occorre fotocopia di
un documento di identità valido o dichiarazione sostitutiva
da parte di un genitore;
° per cittadini extracomunitari è richiesta l'esibizione
del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno valida. |
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L'istruttore
L'istruttore deve essere di età inferiore a 60 anni (65 anni
se l'auto è a doppi comandi) e, se non possiede una patente
di categoria superiore, deve avere la patente della categoria del
veicolo usato per la guida da almeno 10 anni. Per
cui non si può assolutamente tirare fuori la brillante idea
di chiedere all'amico neopatentato di fare da istruttore nelle esercitazioni:
si può rischiare una multa salata, mentre se si viene beccati
da soli le spese le paga anche il veicolo col fermo di 3 mesi. L'istruttore,
inoltre, deve essere consapevole del suo ruolo (quindi deve sapere
che la persona al suo fianco non ha patente) e deve essere nel pieno
delle sue facoltà (esclusi quindi istruttori ubriachi o che
dormono).
La posizione dell'istruttore, inoltre, è sempre al fianco
dell'allievo, tranne che per quei mezzi dove non c'è posto
(come nei motocicli) dove l'istruttore può non esserci. |
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| Si
può portare un passeggero su un motociclo anche con Foglio
Rosa? A
meno che non si sia minorenni e se la carta di circolazione lo consente,
l'aspirante guidatore che si esercita su un motociclo dove non c'è
posto per l'istruttore paradossalmente potrebbe portare con sé
anche un'altra persona (che può essere sprovvista di patente).
Il Codice della Strada, infatti, tace su questo caso per cui ciò
che non è vietato è lecito (art.122). Tuttavia non
tutti sono d'accordo su questa norma e resta sempre il fatto che
il luogo in cui un patentando deve guidare deve essere poco frequentato. |
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Esercitazioni
in autostrada
L'autorizzazione alla guida o Foglio Rosa consentirebbe di esercitarsi
anche su autostrada e strade assimilate in quanto non esiste più
l'espressa esclusione di queste strade dettata dall'art.83 del Codice
abrogato e né ci sono riferimenti nelle altre norme che disciplinano
la circolazione su queste strade. Resta comunque il divieto di potersi
esercitare su strade affolate per chi può guidare senza istruttore
(i motocicli). Sarà forse una dimenticanza del legislatore?
Comunque parecchie Motorizzazioni da noi interpellate hanno confermato
il divieto e continuano ad affermare che non è possibile
l'esercitazione su autostrade. |
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