Niente più super:
la vecchia auto è davvero da rottamare?



E' sulla bocca di tutti, e da un po' di anni ormai, e c'è chi spera in un ripensamento dell'ultima ora.
Ma l'inevitabile accadrà. Il 1 gennaio 2002 in Italia entrerà in vigore la Direttiva 98/70/CE che vieta la commercializzazione delle benzine contenenti piombo, ovvero: niente più rifornimento di benzina Super.

Come faranno le vecchie auto a macinare ancora? Uno studio dell'Aci mette in evidenza come circa la metà del parco macchine nazionale non sia provvisto di marmitta catalitica, in altre parole più della metà degli automobilisti del Bel Paese circola su vetture di età media di 10 anni (vedi grafico sottostante).

CURIOSITA'
• E' nel Mezzogiorno che si ritrova la più alta percentuale di auto non catalizzate: sono 67 su 100 nel Molise, più di 70 su 100 in Campania, Sicilia e Calabria.

• La direttiva 98/70/CE è stata emanata non solo per ridurre l'emissione di gas inquinanti, ma anche per motivi economici: occorreva uniformare le leggi dei singoli Paesi per "livellare" il mercato interno.
Ma quante di queste vetture saranno KO? Non tutte: molto dipende dalla marca e dalla data di immatricolazione.
  • Le automobili immatricolate prima dell'84 saranno sicuramente da rottamare: troppa dispendiosa la conversione a GPL o metano, e troppo inquinante l'emissione di gas da parte di motori progettati specificamente per la benzina rossa. Resta una sola possibilità: quella di modificare in parte il motore (ad esempio sostituendo le teste dei cilindri) - ma questo è un lavoro che va valutato da meccanici specializzati, e non sempre risulta fattibile.

  • Le automobili immatricolate tra '84 e '87 potranno circolare, a patto di: 1) correggere l'anticipo fisso di accensione, per ridurre il "battito in testa", 2) aggiungere qualche additivo alla benzina verde (le valvole di questi motori non sono più protette dal piombo esistente nella super).

  • Le automobili immatricolate dopo l'87 non dovrebbero avere nessun problema a circolare, anche se l'assenza di marmitta catalitica determina gioco forza l'emissione di gas inquinanti nocivi per l'ambiente e la salute umana.
Questo in linea di massima, anche se ogni marca di automobile ha le sue particolarità e dunque non è possibile generalizzare più di tanto.
Il Ministero dei Trasporti ha allo scopo suddiviso le automobili immatricolate fino al 1993 in tre categorie diverse in maniera tale da capire nel dettaglio gli interventi necessari per ognuna di esse.
Andando sul sito del Ministero, è possibile sapere in quale categoria rientra la propria autovettura e regolarsi di conseguenza.

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