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NUOVO
CODICE DELLA PRIVACY
21 marzo 2006
Entro il 31 Marzo 2006 tutte le aziende che
trattano dati personali sono obbligate ad adottare le misure
minime di sicurezza. Anche le autoscuole devono adeguarsi e
devono elaborare il DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza)
in quanto trattano dati personali in forma anche elettronica.
Ogni
azienda che tratti dati personali in forma elettronica ha
l'obbligo di tutelare questi dati attraverso l'adozione di determinate
misure di sicurezza: le autoscuole, anche a detta delle associazioni
di categoria, devono compilare il DPS.
Chi
vuole redigere il DPS può consultare questo sito internet:
http://www.garanteprivacy.it
SIDA
ha deciso di pubblicare un fac-simile di DPS molto limitato,
adatto per le autoscuole piccolo o medio-piccole. Se sei un'autoscuola
e vuoi consultare anche il nostro modello clicca
qui per scaricarlo in pdf. Attenzione! SIDA e Autosoft
Multimedia non si assumono nessuna responsabilità per
la compilazione di questo modulo, ricordando che il responsabile
della sicurezza è sempre una persona designata dal titolare
dell'autoscuola.
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Che
cosa è il Codice della Privacy
Dal 1 gennaio 2004 è in vigore il Codice della
Privacy, il testo unico che regolamenta in maniera
uniforme (prima c'erano leggi e decreti emanati in tempi diversi,
a volte anche in contrasto tra loro) il trattamento dei dati
personali, sensibili e giudiziari di ogni cittadino.
L'obiettivo più importante è quello di tutelare
questi dati al fine di evitarne la diffusione indiscriminata
e potenzialmente dannosa. Oggi come oggi, i data base esistenti
in ogni azienda sono delle risorse importantissime dal punto
di vista economico e politico: dall'incrocio dei dati esistenti,
si può molto facilmente arrivare alla definizione di
un profilo molto preciso di ogni persona, conoscerne non solo
le generalità ma anche i gusti, le disponibilità
finanziarie, le abitudini, i punti deboli, le malattie, la storia.
Come privati cittadini, non abbiamo solo il diritto di autorizzare
o meno il trattamento dei nostri dati. E' nostra facoltà,
in qualsiasi momento, di controllare il funzionamento, la destinazione
e l'esattezza delle informazioni in possesso delle aziende e
degli enti pubblici. Per questo, il Codice ha stabilito che
l'informativa (art. 13) che noi firmiamo al momento della compilazione
di qualsiasi modulo, sia chiara ed esaustiva. In particolare,
nel caso siano in gioco dati “sensibili” come lo stato di salute
o le proprie convinzioni religiose, anche le strutture pubbliche
devono adottare procedure più rigorose.
Nel Codice sono contenute norme che interessano tutti noi in
qualità di privati cittadini, ma anche norme che coinvolgono
direttamente le aziende.
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